28.10.07

-36 La lingua delle campagne

(clic to enlarge)
{per gentile cooperazione di un Lazzaro/2}

8 commenti:

  1. ero proprio curioso di sapere cosa ne pensavi.
    Ah, ho di nuovo internet, ti cambio il link.

    RispondiElimina
  2. Grazie ImPrecario ;-) ma i complimenti vanno soprattutto all'Ospite2 di Lazzaro&Lazzaro che, frullando e frustrando le mie proposte micragnose, alla fine è egregiamente venuto fuori con i piedi del cadavere.

    Cara Ocamuccata, in effetti ci domandavamo che fine avessi fatto. E, già che ci siamo, ora che sai cosa ne penso io, ci dici cosa ne pensi tu? Su, investi anche qui un po' del tuo vasto capitale culturale e concedici qualche minuto di riflessione...

    RispondiElimina
  3. Il mio capitale culturale non è vasto, ma confuso; e per questo tendo a starmene un po' più zitto pubblicamente.
    Ad ogni modo, se provocato, rispondo.
    Può darsi anche che esista una radice biologica (già dire "causa" mi ripugna, manco fosse la prima guerra mondiale) alla differenza sessuale. E tuttavia, non è questo il punto. Come per molti altri campi, sono convinto che i generi siano costruiti storicamente (= nella storia come formazioni discorsive, ma anche nella storia individuale, nella propria storia personale insomma).
    Senza contare che visto il clima pesante che c'è a giro, eviterei di parlare di omosessualità come dato biologico (e quindi necessario). Chissà quanto sarebbe stato felice Hitler se gli avessero dato un modo per distinguere biologicamente gli eredi delle tribù d'Israele...
    Insomma, Viva Vattimo, Abbasso la Regione Toscana.

    contento, adesso?

    RispondiElimina
  4. Allora devo provocarti più spesso! ;-)

    RispondiElimina
  5. Non sono assolutamente d'accordo, lo sai e ci siamo già spiegati...però che bella foto. :)
    Ops, scusate.

    RispondiElimina
  6. non la sapevo quest'ennesima genialata dell'illuminata Regione Toscana, in
    Italia cmqe i cuori di sinistra a quanto pare tutti d'accordo ed entusiasti
    (almeno a quanto traspare da internet ed esclusa Vladimir), persino il
    Vaticono non si è incazzato più di tanto trova la cosa "bizzarra". Vattimo
    delira, il problema è un altro, e
    bisogna andare su http://btbelt.blogspot.com/2007/11/gay-babies.html per
    trovare giustizia (sommaria) della cosa.

    RispondiElimina
  7. Non contenta, l'amministrazione ha anche fatto un volantino per spiegare la
    sua scelta
    dal quale cito:

    "Se però le teorie sull'origine dell'omosessualità sono diverse, su
    una cosa possiamo essere tutti d'accordo: ciascuno di noi non può scegliere il proprio orientamento sessuale e non c'è alcun
    modo di modificarlo. Si nasce o si cresce omosessuali, mai si
    sceglie di esserlo."

    Dunque esistono ancora "teorie sull'origine dell'omossessualità"! Verrebbe
    da chiedersi come mai non esistono teorie sull'origine
    dell'eterosessualità...dunque queste teorie sarebbero "diverse" (come
    esistono diverse teorie per spiegare l'origine della specie? del virus della
    mucca pazza?
    dell'antisemitismo? mah). "però su una cosa siamo tutti d'accordo...."

    Beh, sarò omofobo ma non son d'accordo. "O nasci, o cresci, ma non puoi
    scegliere" è un abominio grammaticale. Vogliono dirmi che la crescita non è
    fatta proprio di scelte? Se la crescita non è fatta di scelte rispetto alle
    definizioni che altri mi danno, diciamo che se ad un neonato gli mettono
    quel braccialetto quando nasce sarà difficile che non "cresca" omosessuale.
    Che la nostra sessualità non sia soggetta a scelte è una cosa che va così da
    sè?

    E' un po' il paradosso di Sarkozy, quando gli dicono che parlare di
    determinismo genetico del crimine è esagerato lui risponde "ma io non ho
    detto che il crimine è provocato sempre dal determinismo genetico, a volte
    c'è anche l'ambiente delle banlieues", quindi o ci nasci o ci cresci, ma
    alla fine sei sempre racaille. Adesso capisco anche perchè Sarkozy piace
    tanto alla sinistra italiana.

    In ogni caso il problema è esattamente quello posto dal blog che cito, cioè
    ammesso che l'amministrazione toscana non voglia prendere posizione sul
    determinismo biologico dell'omosessualità, come loro stessi ammettono alla
    fine del comunicato, e che si tratti quindi di una "mossa strategica" per
    combattere l'omofobia, mi spieghino come pensano di farlo...cioè di fatto
    stigmatizzando ogni tipo di sessualità "indecisa" e cmqe ogni persona che
    non si caratterizzi strettamente nè come "omosessuale", nè come
    "eterosessuale", e designandolo di fatto come il nuovo "esterno" delle
    relazioni politically correct.

    RispondiElimina